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Dainelli: “Lunga vita al Pazzo. Ha ancora voglia di giocare”
“Lunga vita al Pazzo. Deve giocare ancora e penso abbia voglia di farlo. Una stagione che si interrompe così non può essere la fine della sua carriera” ha dichiarato a L’Arena, l’ex difensore dell’Hellas Verona, Dario Dainelli.
CIES, valore di mercato rosa Hellas Verona -23 milioni di euro
Nel suo ultimo report settimanale, il CIES Football Observatory ha mostrato come cambieranno i valori di mercato dei giocatori nel caso in cui nessuna partita venga giocata e nessun contratto venga esteso esteso fino alla fine del mese di giugno - si legge su calcioefinanza.it - Lo studio ha preso in considerazione il valore di mercato dei calciatori dei top 5 campionati europei, che vedrebbe un crollo del 28%: da 32,7 a 23,4 miliardi di euro. L’entità della riduzione varia – da calciatore a calciatore – in base a diversi fattori quali l’età, la durata del contratto, la carriera e le prestazioni recenti.
Il calo maggiore lo dovrebbe sperimentare il Marsiglia (-37,9%), mentre al secondo posto della classifica si posizionerebbe addirittura l’Inter (-276 milioni a -35,7%). Terze e quarte altre due italiane, come Hellas Verona e Spal, rispettivamente a -34,3% e -34,2%. Quinto lo Sheffield, club di Premier, a -33,2%.
Guardando alla sola Serie A, come detto in termini relativi è l’Inter la società che andrebbe a perdere di più, seguita da Hellas Verona e Spal. Al quarto posto la Lazio (-32,8%) e quinto il Cagliari (-31,7%). In termini assoluti, invece, la prima posizione spetta sempre all’Inter (-276 milioni), il secondo posto è della Juve (-222 milioni a -28,4%) e il terzo del Napoli (-181 milioni a -29,8%). La top 5 si chiude con Roma (-147 milioni a -27,2%) e con il Milan (-144 milioni a -31,2%).
Serie A, taglio stipendi calciatori: le condizioni
La risposta dell’AIC alla Lega Calcio, e quindi dei calciatori ai club di serie A, è pronta. La domanda era questa: va bene se interrompiamo i pagamenti dei vostri stipendi fino alla fine della situazione di emergenza? Il sì è quindi arrivato, ma diventerà un sì definitivo nel momento in cui verrà accolta questa condizione: tutte le società dovranno uniformarsi, e pagare tutti gli stipendi dei giocatori fino a quello di febbraio compreso. A quel punto, e solo a quel punto, via al congelamento. E’ quanto emerso durante le diverse call avute dai calciatori di serie A in un lunedì molto intenso. Una giornata che si sarebbe dovuta concludere con il contatto più atteso, quello fra Lega e Aic, e che invece è stato posticipato ad oggi, come conferma Sky Sport.
Emergenza coronavirus, Messi: ”Accettiamo la decurtazione del 70% degli stipendi e daremo un contributo a favore dei dipendenti del Barcellona”
“Accettiamo la decurtazione del 70% dei nostri stipendi e daremo un contributo affinché i dipendenti del club possano riscuotere il 100% del loro stipendio fino a quando durerà questa situazione”.
Lionel Messi
Foto Instagram
Videochiamate gialloblù
Berardi, Faraoni, Pazzini e Zaccagni ridono e scherzano via whatsapp. Anche i gialloblù di Juric sfruttano al meglio la tecnologia per rimanere in contatto in questo periodo difficile dove dobbiamo rimanere a casa per sconfiggere il Covid-19.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Eros Pisano. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 33 anni
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AIC, riunione consiglio direttivo
Nella giornata di oggi si è tenuta la settimanale riunione del Direttivo dell'AIC e, di seguito, con i rappresentanti e capitani di Serie A. Il momento è delicato e le recenti dichiarazioni del Ministro Spadafora lasciano presumere ancora qualche settimana di chiusura attività. In quest’ottica, e alla luce dell’accordo tra i calciatori della Juventus e la società, si è discusso della conclusione giocata dei campionati e delle eventuali tempistiche.
Dalla Serie A ai Dilettanti l'auspicio è quello di, avendone le condizioni di sicurezza, poter portare a termine la stagione, fosse anche superando la data del 30 giugno. Le condizioni di ripresa dell’attività dovranno avvenire in condizioni di approfondito controllo medico e rispettando tutte le indicazioni che verranno fornite dai medici e dalla FMSI.
Nella purtroppo malaugurata ipotesi di chiusura anticipata della stagione lo scenario ci vedrà senz’altro partecipi della situazione e per questo i calciatori sanno di dover svolgere la loro parte. In questo senso è stata evidenziata come nelle diverse categorie siano diverse le esigenze ma si è stati tutti concordi nell’obiettivo di tutelare le posizioni delle categorie più in difficoltà. Il mondo dilettante, il calcio femminile e i redditi più bassi delle categorie professionistiche dovranno essere tutelati, anche attraverso il ricorso a risorse interne al mondo del calcio e aiuti che dovessero venire dal sistema mutualistico generale.
La costituzione di un fondo assistenziale destinato al sostentamento di queste situazioni di precarietà dovrà coinvolgere tutte le parti in causa. I calciatori sono già sintonizzati su questo ma ad oggi non si è avuto ancora contezza di quale sia la parte che vorranno e dovranno fare le altre componenti del movimento.
FIGC, Leghe, organizzazioni internazionali, quale sarà il loro apporto a questo scopo? Sarà uno degli argomenti sui tavoli di discussione che si stanno portando avanti ormai da qualche settimana e che dovranno avere come primo obbiettivo fare squadra, ognuno per la sua parte. Fonte e foto: assocalciatori.it
Il saluto dell’eroe di Busto Arsizio
“È un enorme piacere sentire i tifosi dell’Hellas Verona, siete nelle nostre preghiere in un momento così delicato che state attraversando in Veneto ed in tutta Italia!”.
Il commento e la foto pubblicati su Instagram dopo la diretta con Hellas Live.
Un forte abbraccio caro Zetu, sarai ricordato sempre con grande affetto dai tifosi gialloblù!
Torino, Cairo: “Per me il campionato è finito e lo scudetto non va assegnato”
“Il campionato di calcio secondo me è finito e lo scudetto non va assegnato. Ci deve esser un contributo di tutti per uscire da questa situazione e ripartire. Sono molto fiducioso sulla possibilità di trovare un accordo con i calciatori" ha dichiarato a Radio 1 il presidente del Torino, Urbano Cairo.
Pazzini scende in campo per #aiutiAMOverona
Continuano le aste gialloblù su CharityStars per #aiutiAMOverona: oggi spazio alla riconosciuta generosità del nostro capitano, Giampaolo Pazzini. Ormai veronese di adozione e molto legato alla gente della nostra città, il ‘Pazzo’ ha aderito con sensibilità alla raccolta fondi favorita dal nostro Club. Il numero 11 gialloblù ha voluto mettere all’asta quattro cimeli di assoluto valore, vale a dire due paia di scarpini e due casacche: la terza maglia di quest’anno e quella della scorsa stagione, quest’ultima davvero molto simbolica, essendo stata pensata e realizzata in omaggio ai 115 anni della nostra storia. Entrambe le maglie sono evidentemente autografate dal ‘Pazzo’, che contribuisce così alla raccolta fondi in favore della sanità scaligera. Fate la vostra offerta, mai così preziosa in un momento tanto delicato per tutti! Fonte: hellasverona.it
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